mercoledì 19 dicembre 2018

Geekmas - Letterina a Babbo Natale

Si respira aria di festa, a Geek City: anche per i membri della Geek League, miracolosamente liberi da missioni e team up, sta per arrivare il Natale.
E la festa si fa ancora più grande, con l'arrivo di una tag di Riccardo, aka Riky Smash-knees, che invita l'intera League a parlare della magia del Natale.
Ma quando i nostri eroi si mettono al computer per partecipare alla tag, ecco che scatta una trappola: l'invito non veniva da Riki, ma da un nemico misterioso, che riporta ogni membro dell'intera squadra all'età di sei anni!
Chi mai salverà Geek City, ora che i suoi difensori sono troppo impegnati a scrivere le letterine per Babbo Natale?

domenica 18 novembre 2018

Topolino compie 90 anni!

Risultati immagini per tutto questo accadde domani
Oggi, 18 novembre, il top(astro) più famoso al mondo compie 90 anni. Un personaggio di fantasia che, a quasi un secolo dalla sua fortunata creazione, è ancora alla base di uno stupendo impero di sogni e immaginazione che ha dell'incredibile (spero che voi non leggiate queste due frasi con la vocettina da TG con cui le sto rileggendo io). Sono tanti i modi per omaggiarlo: io scelgo di parlarvi di due storie recentissime e piene di avventura, direttamente dal settimanale dedicato a lui. A dimostrazione che un fumetto con protagonista un personaggio simile, e così datato, può ancora far vivere avventure incredibili. Parlo di Tutto questo accadrà ieri e del suo sequel Tutto questo accadde domani, storie scritte e disegnate da Casty e Bonfatti per celebrare l'ottantasettesimo e novantesimo compleanno del personaggio. Certo, avremmo (in questo "noi" che fa tanto sito professionale c'è in realtà compreso, oltre che il sottoscritto in pantofole e felpa invernale da vecch maturo, il Topolino con la moto di Tron che mi fa compagnia mentre scrivo) potuto scegliere storie del passato, strisce famosissime, cortometraggi epici, ma credo che solo due storie così recenti possano veramente...dimostrare.

sabato 29 settembre 2018

Estate 2018: prometto che vi riempo solo di foto (come se fosse poco)

Lo studio comincia già a mangiarsi parecchio tempo coi suoi denti da Venom, le temperature si sono abbassate di botto e questo triangolino di internet comincia già a dimostrarsi con delle tempistiche gestite così bene da essere a pinguino zoppo in una scala di velocità di pubblicazione. Sì, possiamo dirlo, l'estate è proprio finita. 
E' proprio in questi momenti che IlblogdiDelux diventa un blog davvero, e in una sola volta sgancia decine di foto, avvenimenti, storielle di un estate per il sottoscritto davvero bellissima. Ovviamente senza chiedersi "a chi interessa?", perché sta proprio lì il bello. Tante foto e poche parole, davvero, davvero.

mercoledì 12 settembre 2018

Topolino e il dollaro dell'imperatore [Guest Post dal Bazar di Riky]

E rieccoci qui, in questo periodo di pre-inizio della scuola dove sto sì scrivendo molto tra nuovi post, rubriche e recensioni (e qualcosa in particolare che non vedrete in questo blog ma in lidi più seri, di quelli dove fanno anche l'animazione e ti offrono l'anguria a ferragosto), ma dove tra una cosa e l'altra questo triangolino di strambo web non sta vedendo alcun nuovo articolo. Ed in più, si cominciano ad avere i primi assaggi che della routine che da, argh, dopodomani sarà insindacabile. Arriva però, con musichetta da colonna sonora nei momenti toccanti e inquadratura cinematografica, Riky dal suo Bazar (chiuso, compianto e rimpiazzato da un altro bazar con più calcio e meno "bell'articolo, ciaociao passa anche da me") a donarmi uno di quei suoi post scritti e non pubblicati: una bella recensione di una storia di Topolino che ho avuto modo in questi giorni, spinto dalla curiosità, di recuperare anche io (e confermo, è davvero bella e interessante per il tema trattato). Lascio la parola a lui, che a differenza mia non era in bagno mentre qualche divinità donava il potere della sintesi. E sì, se ve lo state chiedendo, questo è un post tappabuchi, ma di qualità.

venerdì 31 agosto 2018

Ancora tante, tante, letture estive (Devil, Julia, Pinocchio e vari libri ansiogeni)

Ed eccoci qui, finalmente, a togliere il cartellino "chiuso per ferie" dal blog più strambo del multiverso, ora che il tempo bello comincia ad alternarsi a quello da barbecue solo per i canadesi (cit.) e ogni tanto la canzone più quotata da suonare con la chitarra vicino alla finestra è Quanno Piove. Anche se in questo blog il suono delle cicale si continua a sentire, siamo prontissimi per ripartire alla velocità della luce con un altro post con le letture estive: quelle nel borsone del mare, nello zainetto da portare nella patria del parentame, negli autobus vuoti di ritorno dalla (sempre sia lodata) mediateca Montanari, o nel letto con una piccola torcia, quando si trattava di libri con una giusta dose di ansia.

lunedì 13 agosto 2018

Geekoni Film Festival-La Guerra dei bottoni (recensito fra 25 anni)

Benvenuti all'undicesimo appuntamento del Geekoni Film Festival, progetto estivo della Geek League per parlare di film "di ragazzi", tra tanti ricordi e vari "ma come faceva a piacermi?". Il qui presente però, con la solita sbadataggine, dopo aver dato l'okay al boss si è reso conto che, tolti i classici (di cui l'Hipsterdistogran[HOMISS] vieta di parlare)...Non ha mai visto questo tipo di film! Nella fretta della scelta (bisognava fare lo stupendo calendario che vedrete più in basso) ho visto il primo film che mi è stato consigliato al riguardo, e considerando che sono ancora nel giustissimo target e che non posso fare il nostalgico con gli aneddoti e i ricordi, ecco a voi una recensione di La Guerra dei Bottoni, immaginando di scriverla fra 25 anni.
Ed ecco, ragazzi, questa non è la storia di come ho conosciuto vostra madre ma di come me la sono cavata per un soffio e non sono stato cacciato a calci dalla League. (obbligatoriamente da leggere con la voce di Marco Pagani).

domenica 5 agosto 2018

15 anni di Casty: Topolino e l'incubo orbitale

Riportare il personaggio di Topolino ai fasti, in storie di ampio respiro, incredibili avventure, contro villain seri e credibili e minacce tangibili per quanto irreali: scrivere ai bambini sì con dolcezza ma per storie che possono essere benissimo essere lette dai più grandi. Si vede benissimo questo obiettivo nelle tante storie che Andrea Castellan, in arte Casty, ha scritto e disegnato in questi...15 anni! Proprio il 5 Agosto 2003 è stata pubblicata Topolino e i mostri idrofili, prima storia sceneggiata da Casty di una lunga e incredibile serie. La sottosezione disneyana della Geek League (noi che intasiamo di Topolino la cassetta della posta della Geek Tower, che per tradizione supereroistica è a forma di G, e non chiedeteci come)

giovedì 2 agosto 2018

Luglio 2018 in 3 canzoni

Luglio, il mese più bello che potessi mai passare quest'estate. Tante risate, lunghissime passeggiate e viaggi in autobus, gelati (troppi gelati), letture di un certo spessore (tranne il Va dove ti porta il cuore dato dalla scuola, ovviamente), e, come sempre, ovunque la musica a fare da colonna sonora a tanti momenti bellissimi passati in questi 31 giorni. A voi, il post mensile con l'80% di musica, il 15% di smielatezza e il restante di tormentoni sui Comunellisti e entratenelcanaletelegram vari.

giovedì 26 luglio 2018

Ducktales #6: la fortuna è sopravvalutata

Pensavate ci fossimo dimenticati della nuova serie di Ducktales? Se me lo chiedevate ieri, beh, forse la risposta sarebbe stato un imbarazzato . Invece oggi rieccoci qui, dopo mesi dall'ultimo articolo al riguardo, a chiacchierare della famiglia di paperi più famosa al mondo. In particolare, trattiamo dal sesto episodio, uscito il...14 Ottobre 2017. Okay, è da ammettere che non sto proprio in pari con la serie.

sabato 21 luglio 2018

Detective Conan #2 (volumi 3-4)

Cari lettrici e lettori, come sapete questo blog viaggia alla velocità di 40 btm (l'equivalente musicale del vecchietto sulla motoretta per anziani) ed ecco dunque, a quasi un anno dal fortunatissimo primo episodio, il secondo post dedicato a Detective Conan, con l'analisi dei volumi 3 e 4. Il super detective con gli occhialiii che da la caccia ai criminaliii ogni mistero sveleràààà, okay dai avete capito. Come era facilmente intuibile, la serialità è a spruzzi (sia nel senso che un nuovo post esce ogni morte di papa, sia che l'80% di ciò che dico sono cose parecchio sceme). Pronti? Partenza? Vi...Ah, importantissimo,  vi ricordo di non leggere questo post da soli e con la porta chiusa dall'interno. Il perché lo capirete leggendo.

martedì 17 luglio 2018

Guida alle testate Panini Disney sopravvissute e non al Venerdì 13

Perché nelle tristi notti del giudizio per tantissime serie e testate targate Panini/Disney, Delux viene in vostro soccorso illustrandovi cose è rimasto in fumetteria con protagonisti i nostri paperi preferiti. Spoiler: il guanto dell'infinito di Thanos faceva meno danni.

sabato 14 luglio 2018

Due anni di blog!

E, senza che neanche potessi rendermene conto, IlblogdiDelux ha compiuto proprio oggi 2 anni!

mercoledì 11 luglio 2018

Come un blog (Il cosa-leggerà-la gente)

Questo per quanto riguarda il "blog".
Passiamo al lettore.
Perché, ancora più istruttivo del modo in cui trattiamo i blog, c'è il nostro modo di leggerli.
In fatto di lettura, noi "lettori" ci accordiamo tutti i diritti, a cominciare da quelli negati ai giovani che affermiamo di voler iniziare alla lettura.

  1. Il diritto di non leggere. 
  2. Il diritto di saltare i paragrafi. *
  3. Il diritto di non finire un post. *
  4. Il diritto di rileggere.
  5. Il diritto di leggere qualsiasi blog. *
  6. Il diritto al bovarismo.
  7. Il diritto di leggere ovunque.*
  8. Il diritto di spizzicare.
  9. Il diritto di leggere a voce alta.
  10. Il diritto di tacere.*
*Ma attenzione a commentare lo stesso, che, se di paragrafi ne avete saltati molti, poi si nota.
*Il cellulare o il PC ci cascano dalle mani? Lasciamo che caschino. Ma solo in modo metaforico, si     spera. 
*Anche il blog del bagnino sgrammaticato che racconta come ha rimorchiato la tipa di turno può avere il suo fascino.
*Che sia sul letto, sotto l'ombrellone, su un tavolo, sulla tazza del water: ogni posto va bene. I luoghi sono anche strettamente collegati alla natura dei post: c'è chi ci fa venir voglia di dormire, chi ci rilassa, chi ci fa venir fame e chi...Beh, avete capito.
*Molti che leggono questo blog, poi tacciono. In fondo, considerando cosa penso quando rileggo vecchi post, beh, posso dire che fanno bene. Grazie!

domenica 8 luglio 2018

5 grandissimi giochi per Nintendo DS, per bimbi sprovvisti di altre console

Tranquilli, per quanto possa sembrare strano visto il titolo di questo post ancora nessuno ha preso il controllo del blog. Mi vantavo di voler parlare di videogiochi, alternando serietà e stupidità, una volta all'anno e...uh, sì, questa è la seconda volta e UH, settimana prossima è il gran giorno. Come vola, il tempo. Ovviamente questa volta, è la volta scema; prevedibile no? Parliamo di 5 giochi stupendi per la Nintendo DS, ma dal punto di vista di chi come me, altre console non le aveva. Ovvero 0 zero analisi tecnica, 0 puzzle-game, 0 giochi con storia intrigante, ma solo quei giochi che facevano impazzire i bimbi come me che volevano eguagliare l'epicità della Play, con combattimenti, sangue, scene un po' horror, e via di questo passo. Ovviamente, tra i giochi di questa lista e quelli che sono realmente i più giochi Nintendo c'è un divario enorme. Così, avviso giusto per pararmi tutto il parabile. 

mercoledì 4 luglio 2018

300, Chanbara, Honky Tonk Samurai, e altre letture estive di un certo spessore

L'anno scorso, sempre nel mese di Luglio, avevo scritto un post su quelle letture leggere e solari da gustarsi sotto l'ombrellone, di quelle che non impegnano, occupano poco spazio nei borsoni pieni di antichi cruciverba ancora da completare e tartarughe ninja mozze passate al Delux jr, o che si comprano dal vecchietto con l'edicola sul mare che ha gli scatoloni pieni di fumetti vecchi. Oggi qualcosa è cambiato, sono quasi tutte letture cominciate nel tratto dell'autobus cittàconlafighissimamediateca-paesello e un po' più impegnative, in un livello estivo intermedio in quella scala che va da volantino con le offerte del supermercato a Providence di Alan Moore, ma la passione resta sempre quella.

domenica 1 luglio 2018

Shinsekai Yori/ Made in Abyss - I miei 2.581 yen sui primi episodi (a caldissimo)

Preparando un paio di prossimi bei post (e direte, ci mancava solo che 'sto qui abbia aspettative basse :D) mi arriva un consiglio riguardo un anime da seguire da nientemrpopodimeno che una delle più belle amicizie che ho, da quella persona senza la quale questo triangolino stupido di internet non esisterebbe neppure tanto il supporto ricevuto senza neanche accorgersene. A consigli di un certo spessore non si indugia, è ovvio. Inoltre, d'improvviso, il diavoletto sulla spalla rappresentante il lato hipsterdistogran[OMISS] smette di dire di no ad un altro anime recente, e ti ritorna senza motivo l'interesse. Ma sembrano entrambi esempi di quegli anime giapponesi più articolati che non meritano né un classico "il meglio del meglio" né una recensione episodio per episodio come faccio per altre opere. Attendendo quindi di averli finiti per un'analisi seria, mi pareva una buona idea dire qualche velocissima impressione a caldo su questi particolarissimi primi episodi, provando sopratutto a spiegare ironicamente cosa mi accade quando davanti ho quell'opera che un grande amico ama da impazzire/che tutto il mondo ha visto e ne parla, tranne ovviamente te. La battuta del titolo fa schifo, lo so, ma non ho resistito a scriverla, proprio non ce l'ho fatta, vi giuro che ci ho provato.

lunedì 25 giugno 2018

Carnage: quando il "wow" del personaggio è direttamente proporzionale al "meh" della storia

Nel mondo del fumetto ci sono personaggi capace di attrarre un gran numero di ammiratori senza un reale perché, spesso anche senza una vera e propria storia cardine che per la sua qualità abbia fatto impazzire il mondo, biondo o no. Tipo: Carnage. Il cattivo dell'Uomo Ragno pazzo e omicida generato da un simbionte alieno: come Venom, creato per portare un po' di viulenza a basso livello di logica in un mondo troppo pieno di cattivi con costumi scemi e vasche per i pesci in testa, ma che doveva essere più di Venom (negli anni 90 nulla è mai abbastanza). Che non so se era la sua presenza in un gioco di Spidy per la DS in cui faceva la sua porca figura o chissà cosa, ma anche a me è sempre parso un villain parecchio figo. A tutti è sempre parso un villain parecchio figo, credo. Poi però, preso da una certa voglia di documentazione Marvel, ho letto qualche sua storia. E beh, il titolo del post dice tutto.

lunedì 18 giugno 2018

Lupin III - Part 5 (ep.1): Lupin non delude, nemmeno in Francia

Lupin è uno di quei personaggi che non muore mai. Per districarsi in tutto ciò che c'è dentro al suo franchise ci vorrebbe una enorme guida turistica, per dire. Ed è bello quando i personaggi immortali riescono anche ad essere sempre moderni senza sembrare forzati. E' di questi mesi Lupin III-Part 5, la nuova serie animata dedicata al ladro gentiluomo più famoso del mondo, ambientata in Francia e con tanta modernità (smartphone, internet e tecnologie varie). E di questo primo episodio vale tanto la pena parlare, prima che arrivi in Italia e le sigle "scandalose" diventino protagoniste di tutti i discorsi (seriamente, della serie precedente ambientata in Italia ricordate qualcuno che parlò degli episodi e non della sigla di Moreno?)

giovedì 14 giugno 2018

Aprile/Maggio 2018 in tanta, ma proprio tanta, musica

In questi due brutti mesi (raccontati brevemente nel precedente IlblogdiDelux:Homecoming) c'è stata tanta, tantissima musica. Nel tentare di raccontarla in un post, per riprendere la mano col blog (prima dei prossimi post a tema fumetti/serie TV), le probabilità di raggiungere il livello "papiro in cuneiforme che non leggerà nessuno" sono tantissime, ma vediamo se saprò tagliuzzare abbastanza (spoiler:no).

lunedì 11 giugno 2018

Il latitante

Latito, latito, mica faccio un illecito, se non sai dove abito, se non entro nel merito...
Ma mi dispiace, e non so nemmeno come dirlo. Ci sono state tante cose in questi due mesi e per gran parte del tempo non so cosa abbia avuto la mia bussola ma quel diagramma cartesiano di cui parlavo sempre qui sul blog sembrava quasi essersi rovesciato. E, come diceva Bufalino, ho scavato una buona trincea di parole, e ci ho ficcato la testa dentro, per fuggire da tutto e da tutti. Latitando alle forze del disordine, però. Ho assistito come un idiota alla visione del castello di carta che crollava giù, ho rivalutato la mia personalissima scala dell'acidità scoprendo frasi che andavano ben oltre "certi yogurt maledetti", e scrivere qui ha per me perso di significato senza un vero e proprio perché. Per dirla con poco, credevo che davvero peggio di così non mi potevo sentire, e tutto ha preso una piega molto più difficile, quando entravano di mezzo dolori muscolari e forti mal di testa.
MA.
C'è sempre un ma, e non sempre sono dopo la parola "simpaticissima" quando ti presentano una persona.
Piano piano la serenità è tornata e sta tornando. Ho cercato di vedere tutto in modo diverso, la scuola è finita nel migliore nei modi recuperando quel periodo un po' buio, e ora tutto sembra essere in salita. Proprio per questo mi sento di nuovo in condizione di scrivere, in condizione di sognare un po', partire con nuovi progetti sperando di finirli, condividere le mie passioni e raccontare, narrare, immaginare. So che non è corretto per chi mi ha sempre seguito con piacere, per chi mi ha sempre fatto i complimenti, mi ha sempre supportato, ci ha sempre visto qualcosa di simpatico in questo triangolino strambo di internet. So che sparire per due mesi e poi tornare così non è qualcosa di corretto, so che è autoproducente, e mi scuso tantissimo per ciò. E subito dopo vi ringrazio, se continuerete a trovare qualcosa di particolare qui dentro. In questa tenda da campeggio tirata su alla Fantozzi piena di fumetti, film, e musica, in mezzo a tante altre tende ben meglio organizzate, che in questi due mesi ho sempre letto e apprezzato tantissimo, anche senza commentare.
Io sono qui con un inedito sorriso, e con una grande voglia di scrivere che spero si realizzerà al meglio, come ho sempre sperato in questi, uh, quasi due anni di blog. Perché nella lista delle emozioni da recuperare in quest'estate che si preannuncia leggen(pausa)daria, le risate da solo mentre scrivo un post sono sul vertice. Insieme a tanto altro di cui vi parlerò di volta in volta, a mano a mano.
Ciauz!







(E sì, ovviamente il balletto col leggero movimento de panza ha aiutato tantissimo in questo periodo perché mi sono innamorato di una stronzaaa ci vuole 'na pazienza, io però ne son rimasto senza, era molto meglio pure una credenza, un fritto di paranza, paranza, paranzaaaaa!)


sabato 31 marzo 2018

[Geek League] Geek Compilation

E rieccoci qui con un altro appuntamento con la Geek League, dopo i due primi sfavillanti post. E' Darkwing Delux che vi parla e Cosa si ascolta a tutto volume nello stereo gigante della Geek Tower? è la domanda a cui risponderemo oggi. Che tanto l'abbonamento a Spotify lo paga il Prof. Möuze.

martedì 13 marzo 2018

The Promised Neverland (cap.17-25)

Abbiamo parlato tempo fa del primo buon volume solo per quel senso di IO L'AVEVO DETTO se poi il manga diventava più bello e famoso, ultimamente è arrivata la recensione dei successivi capitoli con la decretazione che sì, continua ancora meglio, e a fine Gennaio è finalmente uscito in Italia il primo volume. Siete ancora non sicuri di volerlo iniziare a leggere? Volete essere certi che è bello pure nel terzo volume e che quindi poi non vi pentirete di acquistarlo? Lo sarete.

domenica 11 marzo 2018

Topolino 3249 - Recensione Team-Up col Bazar di Riky

Rieccoci qui, io e Riky dal suo bazar, per l'immancabile appuntamento settimanale in cui vi ricordiamo se avete fatto bene a spendere quella 2,50 in Goleador invece che in fumetti, col giusto pizzico di ritardo che vi fa tenere a mente che questa settimana ci ritroviamo sul BlogdiDelux, il blog che quando la puntualità bussa alla sua porta è sempre in bagno.

lunedì 5 marzo 2018

Così, giusto per farvi parlare di qualcos'altro

Ci sono giorni in cui questo blog dovrebbe avere il sottotitolo "o il blog di un pesce fuor d'acqua", e post inutili come questo nascono proprio da queste giornate. Basta articoli su film politici, politici da film, pellicole dai titoli con le virgole che nei listoni pre-Oscar sono stato sempre convinto fossero due, e meme/memes/mims/M&M's (maledetto inglese!) vari. Ascoltate senza un reale motivo uno di quei brani che hanno la stessa probabilità di farvi piangere o morire dal ridere, ma con l'assoluta certezza che nel ritornello vi facciano cantare a squarciagola qualcos'altro di ben più famoso. E venuto molto dopo. 
(dite la verità, cari Comunellisti, una lettura inutile con brano connesso per fare pausa tra i millemila articoli sulle elezioni e gli Oscar era proprio ciò che desideravate. Nonché l'unica cosa che sapessi fare.)

venerdì 2 marzo 2018

Febbraio 2018 in tre canzoni

Dopo un Gennaio fantastico ma così tanto ingranato lentamente che il discorso di fine anno l'ho finito di scrivere a fine mese, anche questo Febbraio è stato davvero bello, pieno di attimi stupendi e di soddisfazioni. Certo, ricorderete bene tutta l'euforia degli scorsi mesi...E' rimasta. Perché nei normali alti e bassi di sempre anche in questo mese gli alti sono stati davvero altissimi, e i bassi mica erano quelli col plettro esplosivamenestratamarissimi alla Fascination StreetErano più alla Close To Me, di quelli gommosi e ballabili. Sì, l'avete capito, questo è il post musicale del mese. E visto che questa volta non c'è nessun pezzo dei Cure, mi sentivo quasi obbligato a citarli nell'introduzione.

lunedì 26 febbraio 2018

Hitler in un fumetto Disney?!

Sì, non sto delirando e no, Hitler e Disney nella stesso titolo non stanno a significare per forza che vi troviate su qualche sito complottistico ad alto livello di indignazione. Semplicemente ci sono storie (non sempre canonicamente memorabili) che diventano pane per questo blog. Dopo vari lord vegetali, insulti decontestualizzati, arabi torturatori, e sogni erotici con le streghe, è venuto il momento di parlare in questo post brevissimo e velocissimo di quella vignetta in una storia Disney dove compare un volto baffuto ben conosciuto. Ma senza i baffi.  Oh, nella banda dei cattivi, mica come studente modello in stile Danger 5. 

martedì 20 febbraio 2018

Topolino 3248 - Recensione Team-Up con Il Bazar di Riki

E rieccoci con le recensioni del settimanale più famoso al mondo, dopo due settimane nel Bazar di Riki, dove ho dimostrato che la capacità di sintesi ce l'ho, ma è un po' come la felicità leopardiana, appare solo nell'intermezzo tra un papiro sulle storie di Sanremo e un altro sul perché i disegni squadrati di Lavoradori non sono inguardabili come si dicono. E poi hey, avevo detto di portare da lui i cugini rozzi, e invece nei commenti mi è sembrata l'invasione dei "non ho letto il numero, ma preferisco Paperino". Dinamite Bla, spiega tu a loro cos'è la buzzuraggine. 

lunedì 12 febbraio 2018

Letture invernali (parte 1, sperando la seconda non arrivi in primavera)

Immaginate una serata noiosa, con un camino e tante cose da leggere. La TV che cerca di tentarti, visto che non riceve particolari attenzioni dal sottoscritto da mesi e la gelosia la sta facendo infuriare, il silenzio più assoluto e il calore di alcune buone letture...
Adesso che si è creato un velo di atmosfera in questo post, abbastanza da invogliare alla lettura, potete anche cancellare il camino, che non ne ho uno in casa. Okay, visto che ci siete togliete anche la scena della serata noiosa: in realtà sono tutte letture completate in accumuli di gruppi da venti minuti, ma detta così fa meno effetto. Sopratutto, però, per questioni di sincerità vi chiedo di togliere anche e soprattutto il silenzio. Che in questi giorni è tutto un Laylaaa, you've got me on my kneeeees o un più patriottico Nonènonènonènonènonènonè (l'ultima E aperta, mi raccomando. Brano stupendo).
Sì, lo so, vi starete sicuramente chiedendo: ma almeno 'sti fumetti li ha letti davvero?
Parto con un gradito regalo di Natale. Le storie 63, Il cuore di Lombroso. Testi di Davide Barzi e disegni di Francesco De Stena. Che non conoscevo e si è rivelato una grandissima sorpresa; quest'albo ha dei disegni davvero eccezionali. I chiaroscuri, le prospettive, il tratto...Bellissimi. Vorrei tanto vederlo anche altrove perché è davvero qualcosa che mi piace tantissimo. Anche sempre nella Bonelli, penso possa essere adatto anche per qualche numero di Dylan Dog dalle giuste atmosfere. Comunque, dal punto di vista della trama sono rimasto un po' deluso. Certo, è un giallo dove tutto torna ma mi aspettavo qualche sorpresa in più: tutto va dove deve senza particolari scelte dello sceneggiatura. Anche il protagonista, Lombroso, poteva essere usato e approfondito meglio. Alla fine ne esce fuori uno Sherlock Holmes non così esageratamente differente dall'originale da renderlo molto interessante. Comunque, è stata lo stesso una buona lettura che mi ha incuriosito sul personaggio, e le atmosfere torinesi non sono niente male.
Cose strabellissimissime che si trovano in mediateca. Già Quartieri Lontani mi era piaciuto da impazzire, romanzo a fumetti divorato in pochissimo da quanto lo avevo trovato scritto bene, ma anche in questo Al Tempo di Papà Jiro Taniguchi si mostra davvero bravo. Così giapponese eppure così occidentale. Prima o poi ne parlo per bene in un post a parte, vi giuro, che c'è davvero troppo da dirne. Romanzo a fumetti che ho amato da impazzire, che senza bisogno di effetti speciali o giapponesate varie parla di una storia reale di tempo, ricordi, famiglie e...Dai, v'ho detto che ci faccio il post a parte!
Sul BlogdiDelux le cose che vanno di moda arrivano sempre con un certo ritardo. Okay, è pur vero che se si dice aver letto solo ora La profezia dell'Armadillo si perdono la metà dei lettori fissi. Però, però, comunellisti, so che non mi abbandonate per cose simili. Quando vi dirò che non sono fan di Star Wars okay, vi capirò, ma adesso dai, è solo il primo romanzo a fumetti di Zerocalcare. "Solo", visto che per un po' se ne è parlato sempre e pure una vicina di casa timida e che nell'autobus leggeva i fumetti degli X-Men un giorno tornando a piedi (camminava sempre leggendo i fumetti degli X-Men) mi fa "Hai mai letto Zerocalcare? Sto leggendo un suo fumetto in questi giorni e mi piace molto!". Avendo una certa reputazione al riguardo (detta così sembra quasi fosse una cosa positiva) dissi di sì. Peccato avessi letto solo una sua gag-pages che non avevo manco capito per niente su una di quelle riviste gratuite che ti danno al cinema e che leggi aspettando il tuo amico fuori dal bagno. Okay, piccole bugie che però hey, lei non l'ho più rivista, chissà che fine ha fatto, e ora ho la fedina penale fumettistica macchiata. 
Ma, tornando a ZeroCalcare senza divagare troppo (ma era troppo bello vedere una persona camminare per strada leggendo). Devo dire che mi è piaciuto e mi ha fatto sorridere davvero tanto, per quanto la parte più hipsterdistogranomiss non ne era convinta (la stessa che mi diceva di non iniziare Rick and Morty). Certo, ho la sensazione che leggendo i prossimi (a brevissimo) troverò storie molto meglio costruite, ma questo mi è piaciuto. Senza farmi impazzire (le Leortolani's grasse risate sono arrivate poche volte), ma il legame tra malinconia e risate è ben gestito, così da renderlo un fumetto comico ma allo stesso tempo, soprattutto per il cosiddetto "guardiano del tempismo", tristissimo. E un po' straziante, a ripensarci.
Poi i romanzi. Un po' di tante cose, tutte concentrate sullo stesso nome. Prima di Natale ho concluso il fantastico Signor Malaussenne, durante i giorni di feste ho cominciato (e concluso, nelle stesse ore) il breve La Passione Secondo Therese, e ora mentre scrivo ho di fianco a me l'ultimo libro della saga ideata da Daniel Pennac, Il caso Malaussenne-Mi hanno mentito. Il primo mi è piaciuto davvero tanto: geniale in molti punti (la questione della suora è fantastica!) e piena di scene scritte benissimo, con quei monologhi col futuro figlio che ho amato. Certo, a volte alcuni personaggi sono fin troppo esagerati (un personaggio introdotto in questo libro proprio non mi è andato giù), ma è davvero bello. Il secondo è breve, è un piccolo racconto incentrato su Therese sempre ben scritto e con dietro un giallo in cui tutto torna bene. Non si tratta di un romanzo vero e proprio della saga, ma vale leggerlo anche solo per la questione del cane che sembra concentrarsi solo quando deve lasciare dei bisogni in giro. Che più ci penso più mi sembra vero. L'ultimo invece, devo ancora concluderlo. Mi mancano quelle 2 pagine finali che proprio non voglio leggere, perché il romanzo è in due parti e poi mi tocca aspettare il prossimo che non si sa nemmeno per quando è previsto. Per ora non ha la stessa genialità dei precedenti, ma mi ha appassionato molto e sorpreso parecchio in alcune scene. Curiosisissimo di vedere come continuerà questa saga che sto amando all'impazzata. Attualmente, sto concludendo anche l'Iliade di Baricco (facile attribuzione per evitare di fare qualunque battuta sulla questione omerica, che se no mi perdo a parlare del niente come al solito) e tra le future letture (futuro inteso alla dopodomani) c'è Qualcosa c'inventeremo, sperando non sia troppo lezioncina sull'adolescenza. In teoria ci sarebbe anche quel romanzo giallo del killer sotto la pioggia che con un contest online avevo vinto, ma credo non lo inizierò mai.
As usal, pure tantissime altre letture di cui non vi parlo. Tanto non vi interessa sapere di cosa penso di quel numero di Nathan Never stile Law And Order nel futuro che ho riletto per la ventisettesima volta, e per tutti i numero di Topolino che stanno accompagnando queste settimane trovate le recensioni team-up con Il bazar di Riki, ogni tanto da me ogni tanto da lui.
Per concludere, al solito qui di fianco il puls...Ah, ma aspetta, io il Topo di sta settimana devo ancora iniziarlo! Diamine, ha vinto di nuovo lui.
Uff!

lunedì 5 febbraio 2018

[Geek League] Il mio totem-geek

La Geek League non era mica uno scherzo! Dopo le nostre schede di presentazione spuntate d'improvviso in tantissimi siti siamo pronti per la nostra prima vera incursione nel mondo di internet! A parlarvi è Darkwing Dani, ragazzino creato in laboratorio e capro espiatorio della cUmpagnia, tra le altre cose, e oggi parliamo dell'oggetto che per noi è un "totem", simbolo delle nostre passioni! 

venerdì 2 febbraio 2018

Geek League!

Con questo post sono felicissimo di annunciare l'inizio di un grandissimo progetto che Preparatevi a passare dei guaiiii/Dei guai molto grossiii!/Proteggeremo blogger della devastazioneee!/Uniremo tutti i popoli nella nostra nazione/Denunc...Dai, si è capito. La Geek League, l'idea che renderà questa piattaforma piena di gente con passioni simili alle mie ancora più unita e funzionale! Ma voi vi chiederete, a cosa diamine serve 'sta Geek League e chi ne fa parte? Beh, questo non lo dico, ma lo scoprirete a breve, e guardandovi intorno nel mondo dei blogger. Appuntamento al 5 Febbraio per il nostro inizio col botto! Per ora immaginatevi i SuperAmici, ma senza pistolotti finali sui valori dell'amicizia. Così restate stupiti per forza.
A voi la mia scheda di presentazione, così capirete chi sono e quale ruolo ho in questa fantastica squadra con cui ne vedrete davvero delle belle! Per il resto ho già detto tutto, appuntamento al 5 Febbraio!
NOME: Darkwing Dani
ALTER EGO: DaniDelux
SPAZIO WEB: IlblogdiDelux (o più semplicemente il blog di un ragazzino qualunque)
CODICE: Gl-H00000
CHI E': ragazzino creato in laboratorio dal grandissimo e sommo MikiMoz per abbassare un po' l'età media della ciurma, credo. Segreto di stato finché il suddetto non cominciasse sotto ogni post, per manie di protagonismo verso il suo creato, "Bimbo creato in laboratorio, bel post!". Al suo interno sono presenti tutti i geni geek e nerd, ma modernizzati e nascosti nel modo giusto; per ora si nasconde dietro un'immagine ambigua e povera di significati, ma col tempo potrebbe rivelare sorprese. Vorrebbe poter dire di essere il Robin del gruppo ma troppe leggende metropolitane fermano l'intento. Fortunatamente. Quando non chiede questo e quello perché la poca esperienza si fa notare, può fare il capro espiatorio della banda, alla Benjamin Malaussenne. Carica sempre molto utile, d'altronde.
SUPERPOTERI: fumetti, musica, Disney, animazione, introduzioni stupide e millemila caratteri divagando sempre senza dire mai nulla di importante.
PUNTI DEBOLI: molti cult del cinema; fumetti supereroistici
HO SCELTO LA GEEK LEAGUE: perché è un'idea che lo ha sempre entusiasmato molto. Perché unire tutti i folli (nel senso più bello del termine) che parlano di argomenti "geek" e "nerd" sui propri blog può fargli imparare tanto e divertire ancora di più. Ci sarebbero centinaia di motivi ma quello del divertimento è il più importante. Scrivere su questo blog lo diverte. Affiancato da un'intera squadra, il divertimento si moltiplica! 

mercoledì 31 gennaio 2018

Topolino 3244 - Recensione team-up con IlbazardiRiky!

Sì, è vero, avevo detto di portare tutti i cugggini (solo quelli con tre g, mi raccomandavo) rozzi da Riki per la seconda recensione crossover/team-up, che si sarebbe dovuta fare a casa sua ma...Cambio di programma! Del tipo che se io non riesco mai a farmi una scaletta di pubblicazione decente e senza buchi di settimane intere tra un post scemo e l'altro lui "in questi giorni ho già programmato tre post, lascio a te la recensione!". Classico team-up tra supereroi dove i livelli di potenza sballati si notano subito, eh? Voliamo subito dunque a parlare insieme, coi nostra botta e risposta, del Topolino 3244, rilassante lettura in una settimana di studio. Senza indugio, visto che è un numero davv...
Hey! Non aprite il frigo! Attenti, quella è la cristalliera! (non lo faccio più l'invito ai cugggini, mannaggia a me)

mercoledì 24 gennaio 2018

Topolino 3243 - Recensione crossover

Da oggi per ben 8 settimane (2 mesi, in pratica) col mitico Riky de Il bazar di Riki (okay, è vero che abbiamo praticamente gli stessi lettori, ma è doveroso comunque dire: passate da lui che è davvero bravo!) recensirò i nuovi numeri del settimanale più famoso al mondo, Topolino. Dai che in giro lo chiedete tutti: vale ancora la pena di comprare Topolino? Qual è la qualità media? Offre ancora quella mezzoretta di pace? Noi (una volta qui, una volta sul Bazar, qualche volta un po' qui e un po' la) proveremo a rispondere a queste domande. Oscillando a volte tra il "se proprio c'avete la collezione", il "se avete Francesco Artibani tra gli amici su Facebook" e il "se avete qualcuno di gentile che ve lo fa scroccare", ma hey, ci si prova.
Ricordando che la domanda principale resta "Ma i lettori scassaballe del Topo odiano più Rovazzi o Ambrosio?"

mercoledì 17 gennaio 2018

IlBlogdiDelux - Discorso di fine anno

Perché "Delux che racconta come è andata ques'anno e cosa ha fatto  in qusti 365 giorni a gente che non gliene potrebbe fregar di meno, inserisce tante foto con didascalie strambe, e comincia da subito a promettere cose che non farà" era troppo lungo.
Dal palazzo del Parentame 
Messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Delux

Ok. La giacca e la cravatta ce l'ho. 
Cappelli alliccati? Pure.
La pillola per la pressione, così appena finisco di parlare posso buttarmi sotto le coperte maledicendo tutti 'sti cittadini che smettono di mangiare il pandoro per ascoltarmi? Anche, va'.
Perfetto, il presidente in miniatura è pronto. Buonasera. Cari comunelliste e comunellisti, benvenuti al consueto (sì, fa tanto di blog decennale) post di fine anno. "Un saluto molto cordiale a chi mi ascolta, e gli ancora più cordiali auguri a tutti" ma soprattutto a voi, 28 cittadini e cittadine di questo triangolino scemo di internet, in Patria o che ora vorrebbero leggere altri blog, aggiungendo qualcuno che mi legge vergognandosi di farlo e togliendo altri che sono lì forse per far numero.

venerdì 5 gennaio 2018

Sì, sì, non sono ancora esploso per troppi pandoro

E fra poco torno. Con il discorso di fine anno. Eh, lo so, la puntualità non è proprio il meglio di questo triangolino di internet; ma che ci volete fa', con un tablet epilettico non era mica semplice! 
Nel frattempo buon 2018 e tante scuse per non essermi fatto sentire! 
A prestissimo! (sì, dico sempre così)