lunedì 18 giugno 2018

Lupin III - Part 5 (ep.1): Lupin non delude, nemmeno in Francia

Lupin è uno di quei personaggi che non muore mai. Per districarsi in tutto ciò che c'è dentro al suo franchise ci vorrebbe una enorme guida turistica, per dire. Ed è bello quando i personaggi immortali riescono anche ad essere sempre moderni senza sembrare forzati. E' di questi mesi Lupin III-Part 5, la nuova serie animata dedicata al ladro gentiluomo più famoso del mondo, ambientata in Francia e con tanta modernità (smartphone, internet e tecnologie varie). E di questo primo episodio vale tanto la pena parlare, prima che arrivi in Italia e le sigle "scandalose" diventino protagoniste di tutti i discorsi (seriamente, della serie precedente ambientata in Italia ricordate qualcuno che parlò degli episodi e non della sigla di Moreno?)

giovedì 14 giugno 2018

Aprile/Maggio 2018 in tanta, ma proprio tanta, musica

In questi due brutti mesi (raccontati brevemente nel precedente IlblogdiDelux:Homecoming) c'è stata tanta, tantissima musica. Nel tentare di raccontarla in un post, per riprendere la mano col blog (prima dei prossimi post a tema fumetti/serie TV), le probabilità di raggiungere il livello "papiro in cuneiforme che non leggerà nessuno" sono tantissime, ma vediamo se saprò tagliuzzare abbastanza (spoiler:no).

lunedì 11 giugno 2018

Il latitante

Latito, latito, mica faccio un illecito, se non sai dove abito, se non entro nel merito...
Ma mi dispiace, e non so nemmeno come dirlo. Ci sono state tante cose in questi due mesi e per gran parte del tempo non so cosa abbia avuto la mia bussola ma quel diagramma cartesiano di cui parlavo sempre qui sul blog sembrava quasi essersi rovesciato. E, come diceva Bufalino, ho scavato una buona trincea di parole, e ci ho ficcato la testa dentro, per fuggire da tutto e da tutti. Latitando alle forze del disordine, però. Ho assistito come un idiota alla visione del castello di carta che crollava giù, ho rivalutato la mia personalissima scala dell'acidità scoprendo frasi che andavano ben oltre "certi yogurt maledetti", e scrivere qui ha per me perso di significato senza un vero e proprio perché. Per dirla con poco, credevo che davvero peggio di così non mi potevo sentire, e tutto ha preso una piega molto più difficile, quando entravano di mezzo dolori muscolari e forti mal di testa.
MA.
C'è sempre un ma, e non sempre sono dopo la parola "simpaticissima" quando ti presentano una persona.
Piano piano la serenità è tornata e sta tornando. Ho cercato di vedere tutto in modo diverso, la scuola è finita nel migliore nei modi recuperando quel periodo un po' buio, e ora tutto sembra essere in salita. Proprio per questo mi sento di nuovo in condizione di scrivere, in condizione di sognare un po', partire con nuovi progetti sperando di finirli, condividere le mie passioni e raccontare, narrare, immaginare. So che non è corretto per chi mi ha sempre seguito con piacere, per chi mi ha sempre fatto i complimenti, mi ha sempre supportato, ci ha sempre visto qualcosa di simpatico in questo triangolino strambo di internet. So che sparire per due mesi e poi tornare così non è qualcosa di corretto, so che è autoproducente, e mi scuso tantissimo per ciò. E subito dopo vi ringrazio, se continuerete a trovare qualcosa di particolare qui dentro. In questa tenda da campeggio tirata su alla Fantozzi piena di fumetti, film, e musica, in mezzo a tante altre tende ben meglio organizzate, che in questi due mesi ho sempre letto e apprezzato tantissimo, anche senza commentare.
Io sono qui con un inedito sorriso, e con una grande voglia di scrivere che spero si realizzerà al meglio, come ho sempre sperato in questi, uh, quasi due anni di blog. Perché nella lista delle emozioni da recuperare in quest'estate che si preannuncia leggen(pausa)daria, le risate da solo mentre scrivo un post sono sul vertice. Insieme a tanto altro di cui vi parlerò di volta in volta, a mano a mano.
Ciauz!







(E sì, ovviamente il balletto col leggero movimento de panza ha aiutato tantissimo in questo periodo perché mi sono innamorato di una stronzaaa ci vuole 'na pazienza, io però ne son rimasto senza, era molto meglio pure una credenza, un fritto di paranza, paranza, paranzaaaaa!)


sabato 31 marzo 2018

[Geek League] Geek Compilation

E rieccoci qui con un altro appuntamento con la Geek League, dopo i due primi sfavillanti post. E' Darkwing Delux che vi parla e Cosa si ascolta a tutto volume nello stereo gigante della Geek Tower? è la domanda a cui risponderemo oggi. Che tanto l'abbonamento a Spotify lo paga il Prof. Möuze.

martedì 13 marzo 2018

The Promised Neverland (cap.17-25)

Abbiamo parlato tempo fa del primo buon volume solo per quel senso di IO L'AVEVO DETTO se poi il manga diventava più bello e famoso, ultimamente è arrivata la recensione dei successivi capitoli con la decretazione che sì, continua ancora meglio, e a fine Gennaio è finalmente uscito in Italia il primo volume. Siete ancora non sicuri di volerlo iniziare a leggere? Volete essere certi che è bello pure nel terzo volume e che quindi poi non vi pentirete di acquistarlo? Lo sarete.

domenica 11 marzo 2018

Topolino 3249 - Recensione Team-Up col Bazar di Riky

Rieccoci qui, io e Riky dal suo bazar, per l'immancabile appuntamento settimanale in cui vi ricordiamo se avete fatto bene a spendere quella 2,50 in Goleador invece che in fumetti, col giusto pizzico di ritardo che vi fa tenere a mente che questa settimana ci ritroviamo sul BlogdiDelux, il blog che quando la puntualità bussa alla sua porta è sempre in bagno.

lunedì 5 marzo 2018

Così, giusto per farvi parlare di qualcos'altro

Ci sono giorni in cui questo blog dovrebbe avere il sottotitolo "o il blog di un pesce fuor d'acqua", e post inutili come questo nascono proprio da queste giornate. Basta articoli su film politici, politici da film, pellicole dai titoli con le virgole che nei listoni pre-Oscar sono stato sempre convinto fossero due, e meme/memes/mims/M&M's (maledetto inglese!) vari. Ascoltate senza un reale motivo uno di quei brani che hanno la stessa probabilità di farvi piangere o morire dal ridere, ma con l'assoluta certezza che nel ritornello vi facciano cantare a squarciagola qualcos'altro di ben più famoso. E venuto molto dopo. 
(dite la verità, cari Comunellisti, una lettura inutile con brano connesso per fare pausa tra i millemila articoli sulle elezioni e gli Oscar era proprio ciò che desideravate. Nonché l'unica cosa che sapessi fare.)