venerdì 4 agosto 2017

Che fine ha fatto Della Duck?

Questo post è altamente sconsigliato a quei fan fissati con Don Rosa, a chi non accetta nuovi personaggi nelle storie perché "dov'erano nell'albero genealogico sacro comandamento di tutta la casa Disney? Sarà mai figlia della sorella della cognata di quel tizio lì comparso nello sfondo di quel remake di Barks...", a chi "Ma non è Canon!", a quelli che odiano Guido Martina, a chi sa sempre il motivo principale per cui una storia di PP8 fa schifo a priori, e a chi si è già stufato di leggere solo dopo questa introduzione.
Prima di tutto, se potete leggere questo post è solo grazie alla pagina Paper Bat e al suo admin Andrea87, che definirei ospite del blog per oggi se non fosse che avendo fatto tutto lui tutto è meno che ospite. L'argomento? Lo dovreste aver già capito dal titolo, che fine ha fatto la sorella di Paperino, Della Duck? E' mai più ricomparsa in qualche storia? Prima di giungere direttamente alla risposta, che magari non tutti conoscete, facciamo un riassunto veloce di tutta le vicende legate al particolare personaggio!
Storia che già comincia in modo abbastanza controverso:
Il 17 Ottobre 1937 viene pubblicata una tavola di Osborne/Taliaferro in cui i tre nipotini arrivano a casa di Paperino annunciati da una lettera firmata dalla cugina Della, in originale, e nelle prime traduzione italiane dalla cugina Anìtra, assolutamente geniale (nome poi modificato nelle successive ristampe, per ovvi motivi). E' qui che viene detto, nella lettera, che il padre è finito in ospedale per un petardo lanciato dai tre.
Della Duck
Della Duck
Della Duck
Pochi mesi dopo, invece, esce il cortometraggio I nipoti di paperino, con la sceneggiatura di Carl Barks. Questo corto si basa sui tanti scherzi che i tre nipoti, qui da definire quasi "cattivi" se messi a confronto con la  loro caratterizzazione successiva. All'l'inizio i tre arrivano semplicemente per una visita. Sempre anticipati da una lettera, questa volta però firmata dalla Sorella Dumbella. (qui, nella fantastica scheda del Disney Compendium, per più informazioni)
Della Duck
Della Duck
(tra l'altro in questo cortometraggio nessuno ha ancora il cappello blu. Il mito di QVO, tanto lodato online, tarderà ad arrivare)
Già qui si possono notare le prime incongruenze su questo personaggio. Ma bisogna comunque dire due cose importanti: prima di tutto, ovviamente, il personaggio non è altro che un semplice pretesto per dare una compagnia a Paperino per creare nuove situazioni. Per un personaggio come lui, più che per Topolino, avere dei bimbi "rompiscatole" intorno può portare a tante nuove dinamiche interessanti. Infatti, prima di quella striscia,  gli autori spesso facevano ritrovare Paperino a doversela vedere con gli scherzi di Tip e Tap, che lo chiamavano, addirittura,"Zio". Creare dei personaggi specifici per Paperino è stata però una scelta azzeccata, conoscendo la fama che hanno raggiunto (molto ben più alta di Tip e Tap), ma ovviamente non è che Qui, Quo e Qua potevano comparire all'improvviso, e Della/Dumbella, a mio parere, non doveva avere nessuna grande importanza in futuro, dopo quella lettera, nelle intenzioni originali. Anzi, è abbastanza ovvio. Altra cosa da considerare è che ovviamente spesso animazione e fumetti sono andati per strade diverse, anche come caratterizzazione, e se ne può fare poco.
Succede però che Carl Barks inserisce il personaggio nel suo albero genealogico del 1950, come sorella di Paperino (rispettando quindi ciò che aveva scritto per il cortometraggio) ma chiamandola Thelma Duck. In questo albero genealogico si può vedere anche il volto del marito, che rimane senza nome. Barks però non utilizzò mai il personaggio.
Della Duck Barks
Ancora più confusione, quindi, su questo personaggio mai comparso in alcuna storia, in fondo. Un pretesto che comincia a diventare quasi un "problema da risolvere" per qualcuno. Ovviamente si parla anche di Don Rosa, che si prende carico di risolvere le vari incongruenze quando nel suo albero genealogico la inserì come Della Duck, spiegando poi che Dumbella, sciocchina, era un nomignolo dato dal fratello. Qui però oltre al nome, anche il volto del marito rimane nascosto, facendoci solamente capire che almeno Della non è stata fecondata da un orso. (Poteva almeno metterci un volto irriconoscibile mezzo bruciato per un'esplosione di un petardo, così da diventare un fissato simpatico.) Comunque, Della nelle storie del Don compare varie volte, abbastanza da far entrare il personaggio nel cuore e nella curiosità di tanti appassionati. Da quel momento, per anni, nessun autore utilizzò il personaggio. Perché? Semplicemente perché nella ricostruzione "storica" di Don Rosa e nel suo percorso del suo Paperone il personaggio E' importante ed ha un ruolo. Ma nelle storie classiche e ordinarie, il personaggio potrebbe mai comparire lasciando il mondo Disney come era prima?
Della Duck Don Rosa
Della Duck Don Rosa
In occasione degli ottant'anni di Paperino il personaggio è però comparso in una storia olandese. Qui viene data una visione completamente diversa del personaggio rispetto al solito ma molto interessante, per mostrare sì che fine ha fatto il personaggio (cosa che comunque può servire solo ai fan curiosi, e non aggiunte niente alla storia se, come deve per forza essere, alla fine resta tutto uguale) senza dover parlare di morte e o di abbandono. Qui Della è un'astronauta impegnata in lunghi viaggi spaziali, e quindi costretta a lasciare i figli dal fratello. E già qui ho letto online un "eh ma tecnicamente nella "cronologia ufficiale", (e qui grasse risate), Della era scomparsa quando ancora non c'erano i viaggi spaziali, a me no che..." ma ci passo sopra. Ovviamente si va contro a tanti vari dettagli che si possono notare nelle apparizioni precedenti, di cui alcuni sono così ovvi da voler far intendere la completa personalità della visione del personaggio, ed è giusto così.
Della Duck storia olandese
Della Duck storia olandese
Questa è in linea generale un riassunto della storia del personaggio e delle sue varie comparsate. Per me resta comunque inutile farsi milioni di film per intuire le parentele o per giustificare una delle, da sempre, caratteristiche della disney (mancanza di continuity, cosa per me molto più positiva che negativa).E qui si arriva alla domanda di partenza: che fine ha fatto Della Duck?
Arrivato fin qui, potrei semplicemente rispondervi con questo video:
Scherzi a parte, qui c'è il pezzo interessante: Della compare in modo semi-fisso nelle recenti gag-pages olandesi di Evert Geradts, dove si raccontano molte "prime volte" divertenti dell'infanzia e dell'adolescenza di Paperino. La pagina facebook Paper-Bat, col suo admin conosciuto anche sul Papersera come Andrea87, le traduce e le pubblica a cadenza settimanale!
Prima delle varie apparizioni,  Della viene citata anche in una bella gag con paperino che cerca di far addormentare i tre nipotini (molto alla "Ci potrebbe essere l'uomo nero o uomini neri in questa casa!") e che comincia con "Spero che Della si riprenda i suoi figli al più presto!".
Oltre alle varie gag con loro due presenti, in cui si può notare un bellissimo rapporto fraterno che farebbe sciogliere il cuore di milioni di lettori, in molte gag appaiono altri personaggi da bambini e si possono notare i vari rapporti. Importante personaggio per esempio è Gastone, che riesce a far sempre sfigurare Paperino davanti alla sorella, ma sono presenti anche Ciccio e Archimede, di cui il secondo già alle prese con folli invenzioni.
Una gag in particolare si occupa anche di rispondere ai vari dubbi riguardo Della/Dumbella. Viene mostrato come il personaggio sia infastidita dall'essere chiamata così (stupidina, appunto) ma rimane felice quando il fratello gli spiega che il nome è tra i più belli di sempre.
Compaiono anche Paperone e Paperina, il primo quando insegna ai due ad avere i primi guadagni, la seconda, vari anni dopo, per il primo appuntamento.
Tra le tante gag-pages che sono state tradotte, la pagina PaperBat ha raggiunto quota 10 apparizioni di Della! Ma non è tutto: sono ancora tante le pagine da dover ancora tradurre con lei protagonista, visto che la serie è ancora attualmente in corso in Olanda!
Questa è la migliore!

...
Un esempio delle gag ancora da tradurre.
La serie ha in generale una buona qualità, non solo nelle comparse di Della ma in tutte le tavole, molto spensierate e simpatiche. Sfortunatamente, ci sono poche speranze di vedere questa serie di gag-pages pubblicate in Italia. La Panini-Disney ha sì una testata di storie estere (il Mega Almanacco, esordito da poco nelle edicole), ma che si è dimostrata una semplice ristampa di vecchie collane simili. Per le storie nuove o più recenti, c'è davvero poca possibilità. La pagina Paper Bat però non si limita però solo a queste gag-pages! Potete infatti leggere altre gag inedite in Italia perfettamente tradotte, anche di maestri come Carlo Gentina, o storie inedite, disponibili dalla pubblicazione sulla pagina per pochi giorni, dedicate a personaggi come Paper Bat, sfortunatamente poco usato in Italia ma famosissimo all'estero. Prima di concludere, vi faccio leggere un'"intervista", se così davvero si può chiamare, che ho fatto alla pagina! Le risposte sono davvero molto interessanti!
Una delle gag di questa serie, ma senza la presenza di Della
1) Cosa ne pensi di questa serie con protagonista Della Duck, di cui molti fan attendono il ritorno?
- Innanzitutto vorrei ringraziarti per lo spazio che mi hai concesso!
Della, in un certo senso, non è mai esistita! Come hai detto tu, è nata come un pretesto per mollare Qui, Quo e Qua al fratello per poi essere dimenticata da qualsiasi autore fino a quando, negli anni '90, Don Rosa ("il nerdaccio supremo") non ce l'ha mostrata in versione bambina in un paio di storie. Insomma, è apparsa anche meno della Signora Fieldmouse (la madre di Tip & Tap, ndr)!
Inoltre "riprenderla" sarebbe un campo minato: dov'è stata? per quale motivo è rimasta lontana? è morta o è una madre snaturata?
E anche raffigurarla in forma di paperotta (nella nostrana serie di "Paperino Paperotto") non eviterebbe le stesse domande...
Comunque, ad un certo punto questo signore olandese, Ever Gerardts, con cui ho anche avuto l'onore di interloquire, ha avuto l'idea di mostrarcela in versione paperotta/adolescente (la serie racconta "prime volte" della vita di Paperino che coprono dai primi anni di età fino ai primi giorni con Qui, Quo e Qua) dopo averci raccontato che fine avesse fatto in una storia inedita in Italia scritta per gli 80 anni di Paperino ed introvabile in rete se non per qualche pagina incriminata della traduzione brasiliana...
La serie è indubbiamente fresca, ottimamente scritta e ben disegnata (specialmente i paperotti non hanno nulla da invidiare al nostro "Paperino Paperotto") ed è un peccato che rimanga confinata solo in Olanda, per cui, eccomi qua!

2) A proposito di ritorni... In questi ultimi tempi vengono annunciati molti ritorni, da Reginella a Ok Quack. Tu cosa ne pensi?
- Be', da lettore di Topolino da un quarto di secolo (fa impressione, detto così...), sono molto contento del ritorno in scena di personaggi che in passato sarebbero rimasti confinati in un preciso momento storico.
Sicuramente questo ripiegamento verso il passato è dovuto (ipotizzo!) ad una età media dei lettori molto più elevata rispetto al passato, fungendo così da "operazione nostalgia".
Inoltre, sarebbe stato preferibile che a portarli avanti fossero stati gli autori originali, ove possibile (penso alle sceneggiature inedite scritte da Cimino con Reginella!), ma il fumetto Disney offre anche tante letture dello stesso personaggio da parte di diversi artisti... mi riferisco all'Atomino Bip-Bip di Casty o alla Paperetta Yè Yè di Stabile (in questo caso con esiti anche migliori a quelli di Scarpa: finalmente abbiamo una ragazzina vera!) ed i risultati finora sono stati ottimoni! Quindi mi trovo più che ottimista!

3) Nella tua pagina si possono leggere molte pubblicazioni estere inedite in Italia. In generale, come le trovi? C'è un motivo specifico per cui le traduci?
- Le traduco perchè... non lo fanno alla Panini!
Seriamente, negli anni '90 e 2000, il Mega era la mia testata preferita: basso costo e infarcito di storielline leggere e divertenti, con personaggi che sul settimanale non si vedevano mai come Josè Carioca o Paper Bat (ma che capolavoro del non-sense è "Le 12 fatiche di Paper Bat"???).
Crescendo ho scoperto che quelle storie erano di provenienza estera e, grazie all'INDUCKS, che abbiamo visto solo la punta dell'iceberg (in questi giorni sto traducendo la parodia di "The Dark Knight" con Bat Carioca), spesso in maniera "casuale" (di Bat Carioca, la versione "super" di Josè nato perché... appassionato lettore dei fumetti di Paper Bat, non abbiamo mai letto la trilogia di esordio fino a quando non l'ho presentata io!) e quasi mai tradotte fedelmente (figurati che alcune storie sono apparse con diverse traduzioni sia sul Topo che sul Mega...), ne' mai più ristampate con i crismi che meriterebbero. Possibile che fossi l'unico a ricordare con affetto le storie di Paper Bat brasiliane o quelle di Super Pippo americane?
Ho creato così una pagina FB sulla scorta di "Ventenni che piangono leggendo la $aga di Don Rosa" e ho cominciato a pubblicare il materiale in mio possesso. Ma non era abbastanza, dato che, come ho già detto, solo 1/3 delle storie di Paper Bat sono arrivate da noi negli anni!
A quel punto ho cominciato col tradurre le prime storie brasiliane trovate in rete e, ad oggi dopo quasi un anno di attività di traduzione amatoriale, sono arrivato a oltre 120 storie "lunghe" (tutte brasiliane con spruzzate di un periodo molto qualitativo per gli Stati Uniti ma di pessima fortuna editoriale, cioè i primi anni '90 quando il direttore delle testate Disney USA era un certo Marv Wolfman...) più quasi 200 tavole autoconclusive di produzione olandese.
Fortunatamente il pubblico si è rivelato ricettivo (circa 700 iscritti in meno di un anno ed in crescita continua), pur pubblicando materiale "particolare" come il Super Pippo americano anni '60-'70 o il Paper Bat camp anni '70-'80 (insomma, non proprio da acchiappo facile!)
La qualità è altalenante (inutile negarlo), ma se apprezzi la comicità camp e non-sense del Batman del compianto Adam West, troverete queste storielle straniere decisamente di livello superiore alle riempitive che affliggono il Topo odierno...
Per quanto riguarda le tavole autoconclusive, invece, mi limito alla serie di Gerardts con Della e a quelle di stampo barksiano classico del "nostro" Gentina. Queste sono tutte ottime e ci mostrano una comicità a tratti "politicamente scorretta" che i nostri autori hanno perso (pensa alla tavola di Pasqua in cui Paperino fa credere a Della di aver trovato l'uovo di un loro fratello non dischiusosi!).
Infine, permettimi un piccolo OT: in questa avventura para-editoriale, ho scoperto che Paper Bat... è italiano! E di nobilissime origini, tra l'altro, essendo figlio del professor Guido Martina e della matita di Giovan Battista Carpi (gli stessi che hanno creato insieme Paperinik e, in due tempi diversi, Paperinika) sulle pagine dell'Enciclopedia Disney! Questa è una notizia che mi ha lasciato di sasso e che nessuno, nemmeno nella redazione della Disney Italia, conosceva (basta leggere la scheda sulla Topopedia ufficiale. Questa invece, è la pagina wikipedia modificata da me)! Per cui è un piccolo scoop di cui mi arrogo l'orgoglio di aver portato alla luce 
Tutto questo per dire che sì, se siete fan di questo particolare personaggio di cui abbiamo ripercorso tutta la storia,  e lo volete rivedere, abbiamo tavole su tavole niente male con la sua presenza, sfortunatamente inedite in Italia. Ma soprattutto, questo per dire anche che c'è ancora molta produzione Disney estera che noi in Italia non vediamo, con personaggi per noi molto strani, e di un qualità anche discreta, che non hanno nulla da invidiare alle tante brevi che vediamo ora sul settimanale! E con questo è praticamente tutto, anche se ci terrei ancora una volta a ringraziare la pagina Paper Bat (mettetegli un like!). Conoscevate queste tavole? Cosa ne pensate? Ditemi cosa ne pensate e entrate a far parte dei Comunellisti, la gang band del bosco dalle citazioni colte fiera di leggere cose poco serie e del canale Telegram, che vi invia la notifica rompiballe quando scrivo un post (e il ché fa tanto da sito professionale). Ciauz!