lunedì 23 gennaio 2017

Deja-vu musicali (Thank you Spotify!)

Vi è mai capitato di ascoltare una canzone quasi per caso e accorgervi che vi fa tornare in mente ricordi d'infanzia o comunque che vi lasciano alle mente immagini passate? Per chi ascolta musica continuamente, senza accorgersi che molte canzoni vengono attribuite ad azioni o luoghi, è normale e anche divertente o curioso, quando i ricordi sono difficili da decifrare. Quindi, mai capitato?


A me sì, e anche spesso! Del tipo, l'anno scorso ascoltai per sbaglio Boulevard of Broken Dreams dei Green Day e sono bastati i primi secondi del video a farmi dire "ma questa me la ricordo benissimo!". Da lì poi sono usciti fuori i video di me da bambino che, mentre su MTV trasmettevano questa canzone, ballo e canto fingendo di suonare la chitarra. Sì, ora mi aspetto solo commenti "awwww" per questo. Tirate fuori la ragazzina innamorata che c'è in voi.

Poi ci sono un paio di canzoni anni '80, che, sarà che mio padre le metteva sempre in macchina quando ero piccolo, mi danno sensazioni di deja-vu fantastiche. La prima è  Wouldn't to be good, la mia canzone preferita quando ero un povero pimpo, poi c'è Enjoy The Silence. Ma mica la versione originale, eh! Con un pizzico di eresia e un po' di anticonformismo bambinesco, io preferivo di gran lunga una cover. Per il semplice motivo che quella dei Depehce Mode mi sembrava un remix della cover fatta anni dopo.


Poi c'è Senza Titoli di Samuele Bersani, altra canzone che mi piaceva tantissimo da bambino e che ho riascoltato per sbaglio. Forse la canzone perfetta di Bersani, che anche se mi piace molto in ogni canzone si perde sempre sfortunatamente in qualche strofa.


E poi il deja-vu indecifrabile. Any Colour You Like, una canzone dei Pink Floyd che spruzza genialità da tutti i pori, dalla parte strumentale iniziale all'assolo geniale, con un groove che lo è altrettanto. Ogni volta che la ascolto mi vengono sensazioni di deja-vu, dove percepisco la mia cameretta di quando ero bambino e un gioco sul PC a cui giocavo con mio padre. Ecco, il gioco che mi riporta tanti ricordi d'infanzia di solito era Cave Story, ma qui ricordo mura, labirinti e...basta. I ricordi finiscono qui. Poi al massimo se capisco qualcosa di più rendo la cosa come una storia horror/splatter e ci scrivo un libro. Una volta che son piovuti i soldi, arrivederci blog! 



Ovviamente sono solo deliri. Però... E voi? Quali canzoni vi portano alla memoria vecchi ricordi pimpeschi?