sabato 17 dicembre 2016

Il #didomenicasist'acasa del sabato

Piccolo post miscuglio di tante cose che vorrei dirvi, in questo #didomenicasist'acasa del sabato. Il perché ve le dico solo ora, lo scoprirete a fine post (così, giusto per rompervi un po' le balle a farvi leggere cose che non di interessano).


Prima di tutto, vi segnalo gli ultimi due video di Dario Moccia: il primo è una fantastica ed interessantissima carrellata dei piccoli corti animati propagandistici creati durante la seconda guerra mondiale, mentre il secondo è una intervista ad un pezzo grosso dell'animazione attuale, Mark Osborne, regista del primo Kung Fu Panda e del Piccolo Principe. Due video che dimostrano quanta passione ci metta questo ragazzo.



Poi in questi giorni è uscita la nuova anteprima disney e...MOMENTO MOMENTO MOMENTO MOMENTO. Dopo un anno disney un po' così così...tra Metropolis, l'anniversario di Zio Paperone e il prossimo Darkenblot le cose da attendere per l'anno nuovo sono tantissime! E poi...
Paperino paperotto da grande
All'inizio pensavo fosse un troll. La storia che mostra che fine hanno fatto gli amici di PP8 (Divenuto Paperino Cancerotto in questi giorni su facebook). Ok che poteva essere una gran trashata, quasi da sogno di un qualsiasi lettore. Però la scrive Bruno Enna. Quello di PP8, Star Top, la rivisitazione di Dracula, Dottor Jackyll e Mr. Hide e Frankestein, delle scene da #feels in PK e di tanta altra roba. Che bello.

E poi e poi e poi? Già, poi sto preparando tantissimi post davvero belli. Li vedrete fra un po', sì, attendeteli. Che poi, Jesus style, prima o poi arrivano
.
Ieri poi, dopo che la classica canzoncina del dottore del buso del cul (e no, non sono stato io a laurearmi) mi è entrata in testa, mi son pure visto Fuga da Reuma Park. E sì, tralasciando il fatto che la sceneggiatura non esiste, che molte scene erano vecchie e tantissime altre cose, mi ha fatto ridere. Mi aspettavo di peggio. Il film è un qualcosa che guarda al passato e al futuro contemporaneamente, che sembra essere quasi improvvisato nel suo avere una storia che praticamente non esiste.
E poi la sala era praticamente vuota, al cinema eravamo massimo in 15 ed erano tutti per il day one di Star Wars, pronti per poi andare a mettere gli spoiler su facebook e sentirsi per la prima volta qualcuno.

Alla fine, perché ero qui? Ah, giusto, le notizie importanti. Domani parto, col treno e con amici, per Vienna. Torno il 23 e si prospetta una settimana fantastica. Una settimanen, dovrei dire, perché me la passerò a parlare il tedeschen (puntualizzare e ricordarsi il movimento della lingua nella sch). Niente blog sfortunatamente, ma per avere tutti gli aggiornamenti (preparerò una cosa carina), basterà seguire il mio canale telegram! Al mio ritorno tante belle cose, eh!

Ciauz! (per gli auguri di Natale ci sono, non preoccupatevi)