sabato 31 dicembre 2016

Discorso di fine Anno-IlblogdiDelux

Musichettta epica
Da una normalissima casa senza un diamine di PC
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Cari italiani e care italiane (ma su questo, io spero ancora in qualche ragazzina del nord europa che mi segua), o meglio dire cari 6 lettori del blog...
É giunto il momento del mio discorso di fine anno. Giacchetta, cravatta, tono serio, musichetta iniziale. Manca solo la sveglia qualche minuto dopo la fine del discorso per ricordarmi che devo prendere la pillola per dormire e davvero sembro un Napolitano junior. Scherzi a parte, credo sia venuto il momento di fare un attimo il punto della situazione. Tranquilli, con gli scherzi a parte bleffavo, é la vigilia di Capodanno, e se non fosse per sto blog sai che noia!



Il 2016 finisce: ma vi ricordate, l'anno scorso, quando classificavamo il 2015 nella sezione "schifo totale" del nostro cervello dicendo "eddai, sarà un 2016 stupendo!"? E di questo 2016, che dovremmo dire? Meglio non puntualizzare dai, che siamo sulla RAI (ah, giusto, non sono sulla RAI, ma non mi va di puntualizzare lo stesso). Eppure però, è stato in questo 2016 che ho creato il blog. E questo è anche il cinquantesimo post. Cioè, mica male, *comincia il polpettone mezzo malinconico mezzo autosfottò sulla vita di questo blog, anzi, scusate, questo affascinante e straordinario blog*. No vabbeh dai,la cosa è semplice, a Luglio mi annoiavo, avevo appena finito un'avventura con un sito, ero in vena creativa e scrivevo sempre e dai, potevo pure metterci di mezzo il blog. Ora perché sono qui, nel *luogo di ritrovo per tutta la famiglia nei momenti ufficialmente conosciuti come festivi e per varie coincidenze sempre momenti di ferie ove aspettiamo il capodanno e ci abbuffiamo nei cenoni (casa di mi' nonna, per chiarirsi)* senza PC, e mi tocca scrivere post col tablet. Mica comodo: avete mai visto un discorso epico di fine anno scritto da tablet?

A volte ripenso a quale sia il post più bello che abbia mai fatto o quello che più semplicemente mi piace maggiormente, quando arrivi a una cifra tonda di post ci pensi sempre, ma io non so mai decidermi. Tra i post divertenti, il mio preferito è quello di Topolino, prima volta in cui mi sono ritrovato nella situazione di ridere alle cose che scrivevo io stesso come un demente davanti al PC, ma ho scritto anche post di analisi più profonde e professionali (AHAHAH) come il post sul trentennale di Dylan Dog o l'analisi su Nathan Never (primo post di successo del blog). E poi tutti quei post inutili, sinceri, di quando non avevo nulla da dire o da fare. Perché mi piace, mi sembra di non sprecare il tempo, quel poco tempo libero, e lo ripeterò continuamente qui dentro ad ogni ricorrenza speciale: renderei il blog in bianco e nero solo per poter poi fare il post a colori per ogni anniversario in stile Bonelli. É stato un anno che non voglio buttare via anche per questo. Pochi lettori, ma in fondo non importa troppo. A volte scrivo anche solo per me. E il vostro mio post preferito, tra tutti i 50 che ho scritto, qual è? Questa volta davvero, attendo risposta.

Tralasciando il blog, quest'anno, come dico quasi per tutti gli anni, è stato un anno pieno. Ma quest'anno mi sembra un po' più del solito. Sarà che mentre parlo sono fisicamente e realmente pieno, per tutto quello che ho mangiato e che dovrò ancora mangiare, eppure mi è sembrato a tratti davvero pesante. Però niente, sono solo un ragazzino, e qualsiasi cosa succede sembra grande, sembra un mostro. Solo google cataloga tutto come "passaggio obbligatorio e tappa fissa della giovinezza" e beh, beato lui. 

E poi sono andato anche a Vienna, la settimana scorsa, prima di ripartire per il *luogo di ritrov... Che vabbeh avete capito*. Una cosa totalmente nuova, una città bellissima. Musei, mercatini, metropolitane...Una situazione totalmente mai vista qui in Italia, a partire dal silenzio che si poteva trovare anche nelle vie principali e trafficate. Unico neo, ero andato lì anche per prendere uno schiaccianoci. E ci ho trovato di tutto in quei mercatini, ma non lo schiaccianoci (e manco il vecchietto che vuole liberare la casa dagli scatoloni di fumetti e te li regala che tanto mi ero sognato in treno quando erano le 3 del mattino e più lo chiamavo e più Morfeo mi diceva "non ce n'é!") Me la ricorderò per sempre. E poi gli amici, che nei viaggi rendono tutto più bello: puoi non ridere nel vedere le bestemmie scritte sulle neve o nel sentire gli Hallo! seguiti da un sonoro Zio can! al primo passante che si beccava per strada? Indi allego un po' di foto, così per farvi rosicare ma più sinceramente anche perché se un giorno mi si cancellano potrò dire di aver inserito 1/42 delle foto nel blog.  

                                         
 
 

 

Per quando torno, comunque, ho un sacco di cose da fare e un sacco di cose da dire. Sì, ve lo dico sempre che avrete tanti bei post a presto, ma questa volta faccio sul serio. Vi annuncio un po' quello che si farà l'anno prossimo, fin dall'inizio. Le rubriche continueranno, a partire dalla più (credo) seguita, Gli Insulti da Paperi Antropomorfi. Ne verranno create altre, mentre vi ritroverete davanti un po' di analisi (di libri, anime, manga e chi più ne ha più ne metta) e qualcosina di speciale. Ho in mente un post sulla scia di quello su Topolino, e un'altra bella cosa un po' impossibile ma che mi piacerebbe davvero fare. Daje che intanto c'è da giocare al Mercante in fiera coi parenti: mica quello normale, eh, ma quello di Topolino! E chissà che stavolta vinca qualcosa perché a questi giochi coi parenti son sempre il primo a perdere.

E i propositi per l'anno nuovo, ce li avete? La solita lista, quella che si fa con fatica e con ancor più fatica ci si alza il tre gennaio dal divano per andarla a buttare, già stufi. Io ce l'ho, ma con tutte le cose che ho da leggere/guardare, perché ne ho rimandate troppe. Molti libri, passando per molti autori e ancora più generi (Qui ho da leggere Le Intermittenze della Morte, ma ora lo sta leggendo mio padre), poi tanti fumetti (tantissimi fumetti), perché si ha da continuare la mia collezione di Nathan Never (iniziata da poco nei mercatini, alla ricerca dei primi 20/30 numeri e di tutti quelli importanti per la trama), di Dylan Dog (qualche buco qua e là nei primi 60 numeri cartonati) e  di altre serie. Aggiungendo poi tutte le cose che prendo alla mediateca, da graphic novel a omnibus su qualsiasi cosa, le letture sono molte. E nella lista ci sono molti film, serie TV, anime... E più passano i giorni più la lista si fa lunga e più penso che molte cose si concentreranno nell'estate, solo al pensiero di ciò che ci sarà da fare quando finiscono le vacanze di Natale. Tra le tante cose in lista, c'é anche di farsi l'accaunt Netflix con degli amici, poi avoja i post! Eppure gli hobby sono la cosa più bella che ci possa essere, cosa ci vuoi fare. Ti riempiono, e sentirsi pieno è sempre una cosa bella. 

Dunque, credo che il discorso stia giungendo verso la fine. Come avrete capito, attendo qualche vostra risposta, e poi se vi va qualche chiacchierata nei commenti (o in chat, nel canale telegram) si può fare. Io sono qui, ad augurarvi (sperando questa volta per davvero) un buon 2017, che sia proprio un bell'anno.
                                                       Un buon 2017 da IlBlogdiDelux!                                                            





(E un ringraziamento speciale alla più grande fan del blog, che poi é il più bel tipo di fan che uno possa avere. Mi ha accompagnato dall'inizio, anzi da prima dall'inizio, e oggi mi ha pure creato queste due bellissime immagini. Graaazie!)