sabato 24 dicembre 2016

Il Canto di Natale di Topolino

Il canto di Natale di Topolino
Oggi è la Vigilia di Natale, e cosa pensa un fan disney quando gli nomini il Natale?
La risposta è semplice: probabilmente, se è un vero nerd, non risponde, ma si chiude in un angolino a piangere dicendo Tim Tim Tim! non alludendo però al fatto che il 24 sera gli scalano i soldi sul telefono. Sì, parlo del cortometraggio Il canto di Natale di Topolino (1983), storia d'annata che più natalizia non si può. E che se non avete visto, potete sempre rimediare (tanto lo so che voi che leggete non avete nulla da fare manco a Natale, se non guardare le espressioni dei vostri parenti quando uscite dalla vostra stanza che e tu chi saresti?). Sperando così di farvi un bel regalino di Natale.
Scrooge, interpretando il personaggio da cui ha preso spunto persino nel nome, è ai massimi della sua stronzaggine, lamentandosi per lo "spreco" di un pezzettino di carbone e non volendo concedere ferie a nessuno. Risponde male alle persone che vengono a chiedere soldi per i poveri ed è felice per li suo caro vecchio amico che si divertiva a rubare ai poveri. In fondo, segue la sua natura.







Ci vuole l'arrivo del fantasma di questo caro vecchio amico, non altro che Pippo (che poi secondo me rubava SOLO ai poveri, a vedere la sua classica situazione economica), per far cominciare una redenzione, che può avvenire solo con l'arrivo dei tre fantasmi natalizi come insegna Dickens


Il primo, quello del natale passato (che dalle illustrazioni del libro di Pinocchio sembrava più alto, dice Paperone) porterà il me misero me tapino vecchio a vedere il se stesso passato, troppo timido per baciare per bene una ragazza che lo amava (e che poi, tecnicamente seguendo una logica inesistente doveva avere 40 anni meno di lui) e troppo avaro per darle ciò che si meritava. 
Di seguito, il Natale presente, quello che regala animazioni molto belle e anche parecchi lacrimoni. 
Il gigante porterà Paperone a vedere la famiglia di Topolino suo dipendente e dei suoi tre figlioletti passare un Natale mangiando poco, un piccolo uccellino da dividere per tutta la famiglia. Uno dei 3 figli, Tim, è gravemente malato, ma è lo stesso felice e vuole dare un po' della sua porzione al padre, che per far mangiare lui stava passando quasi un digiuno.
Una scena talmente potente che colpisce anche Paperone nel profondo, ma non può finire qui. Paperone viene in un attimo trasportato nel futuro, in un cimitero, davanti alla sua tomba da nessuno visitata e alla lapide del povero Tim. E qui le lacrime a dirotto.









Tutto non può però non finire nel migliore dei modi. Paperone capisce i suoi sbagli e nel giro di poco dona a tutti ciò che si meritano. Da i soldi ai poveri, riempe di giocattoli Tim, aumenta la paga a Topolino, va a mangiare dai parenti. In fondo non ci viene detto, ma l'unico errore che sembra non poter rimediare è quello del suo amore. Ma in fondo, questa è un'altra storia...


Esiste una storia a fumetti molto simile a questo film, uscita un anno prima, scritta da Guido Martina (il principale esponente di questa rubrica qui). Se la nomini a un qualsiasi fan disney, lui ti risponde eh, ma è meglio il film perché c'è Tim! e dopo si mette a piangere. In realtà, la storia è qualcosa di estremamente bello, con qualche e poca differenza dal film.
Prima di tutto i personaggi: l'impiegato di Paperone Bob non è rappresentato da Topolino ma è un personaggio creato per l'occasione, così come i tre fantasmi non sono più altri personaggi Disney già famosi. Il ruolo di Pippo viene ricoperto da Rockerduck, forse più consono, e Tim non esiste, anche se la scena della famiglia di Bob costretta a mangiare poco e niente a Natale è presente comunque. Nella storia tutto viene descritto in modo più amplio e il ritmo diventa un pelo migliore. Sono comprese alcune scene in più,come quella ove Scrooge si rivede da bambino da solo a chiudersi nella lettura oppure quella dove assiste al pranzo di Natale dei parenti.

E poi? Quest'anno la disney, con lo stile dei suoi nuovi cartoni, ha pubblicato uno speciale natalizio davvero simpatico sul proprio canale youtube. Potete vedervi anche questo, per festeggiare l'arrivo del Natale! L'unico problema è che completo si trovava solo fino a qualche giorno fa, ora si può solo ammirare alcuni clip a caso o comprarlo su amazon!


E poi e poi e poi? Il numero di questa settimana del topo è pieno zeppo di belle storie natalizie, di cui una firmata Casty che già qualche anno fa ci aveva deliziato con una delle storie più dolci che abbia mai visto.

E...Poi basta. Che fa la maratona dei Simpson in TV, e che poi ho una pila di fumetti disney a tema natalizio da leggere per tradizione. Vi auguro il più felice dei Natali possibili!
E soprattutto vi auguro di ricevere bei regali, magari belli nerd e molto fumettosi, sperando di non ritrovarsi davanti il maglione di lana che i dinosauri trovavano probabilmente fuori moda. Noi ci sentiamo appena possibile...Ciauz!